Allena al meglio i tuoi quadricipiti con Hack Squat di Teca

Se lo squat è ritenuto, giustamente, il ré indiscusso di tutti gli esercizi, la macchina regina per svolgere in modo perfetto il movimento dell’accosciata non può che essere Hack Squat TECA.

Hack Squat TECA: l’attrezzo palestra per lo squat

La prima cosa che potresti arrivare a pensare è che, forse, un macchinario Hack Squat vale l’altro, ma allenare i quadricipiti con l’attrezzo sviluppato da TECA è un’esperienza fitness unica, che può essere sintetizzata in quattro parole: efficacia, versatilità, sicurezza e funzionalità.

Aumentare la tonicità dei muscoli della coscia senza sovraccaricare gli altri muscoli o mettere sotto eccessivo stress le articolazioni e i tendini, non è così facile come potrebbe sembrare.

Ogni persona è diversa. Unica. Le caratteristiche individuali, come le leve e la mobilità articolare, impongono una scelta accurata degli esercizi da svolgere affinché l’allenamento possa comportare benefici ed evitare fastidiosi traumi e infortuni.

Quando si tratta di allenamento, dunque, l’attrezzo giusto farà davvero la differenza poiché solo i migliori macchinari consentono di ridurre lo stress articolare per far allenare tutti con la massima sicurezza ed efficacia, nel pieno rispetto della propria individualità.

In questo articolo scoprirai perché Hack Squat TECA è un attrezzo eccezionale e, allo stesso tempo, la scelta ideale per quadricipiti possenti, rocciosi e scolpiti.

I muscoli quadricipiti: descrizione e funzioni

Prima di sviscerare i benefici dell’allenamento con Hack Squat TECA, ti invito a leggere un breve riassunto sulla funzionalità dei quadricipiti.

Uno dei muscoli più grandi del corpo, il quadricipite copre la parte anteriore della coscia ed è composto di cinque capi: retto del femore, vasto laterale, vasto mediale, vasto intermedio (collocato in profondità, sotto il retto del femore, e non visibile come gli altri) e il tensore del vasto intermedio (scoperto solo di recente, nel 2016).

Questo gruppo muscolare estende il ginocchio e ne stabilizza l’articolazione. Tra i vari capi che compongono i quadricipite, il retto del femore è un muscolo bi articolare, ragione per cui, oltre a estendere il ginocchio, è coinvolto anche nella flessione dell’anca (porta la gamba verso il petto).

Il quadricipite è stimolato al meglio con esercizi focalizzati sull’estensione del ginocchio e, tra tutti, il più completo è indubbiamente lo squat.

Perché stimolare i quadricipiti con Hack Squat Machine

Lo squat è un esercizio multi articolare che agisce, dunque, su tantissime articolazioni di cui tre strettamente connesse tra loro: anche, ginocchia e caviglie.

Esercizio fondamentale per rassodare e tonificare gli arti inferiori, non a caso lo squat si è guadagnato il soprannome di “Rè degli esercizi”. Lo squat, infatti, recluta un gran numero di gruppi muscolari con un singolo movimento ed è anche un esercizio ad alto consumo energetico, ma, soprattutto, è lo strumento ideale per migliorare l’estetica delle gambe nel modo più efficace possibile.

Per scolpire i quadricipiti, aumentarne la forza, il volume e il tono muscolare, non c’è esercizio migliore.

Tuttavia, non tutti possono fare lo squat. O meglio, non possono eseguirlo in modo da trarne i massimi benefici.

L’esecuzione dell’accosciata è fortemente influenzata dalle leve individuali, in particolare – lunghezza del femore rispetto alla tibia

– lunghezza del busto.

Per quanto riguarda la mobilità, quella di anche e caviglie è fondamentale nello squat. Questi due fattori insieme concorrono per consentire una corretta accosciata, senza mettere sotto stress eccessivo le articolazioni e senza perdere l’equilibrio e, di conseguenza, cadere.

Poiché non tutte le persone possono eseguire l’accosciata con il bilanciere, Hack Squat nasce per offrire un’alternativa allo squat tradizionale con il bilanciere e alleggerire in parte il carico sulla colonna vertebrale. Questa tipologia di macchinari consente di allenare il movimento dell’accosciata con la schiena in appoggio su un piano inclinato a 45°.

Attenzione, però. Gran parte degli attrezzi esistenti oggi sul mercato, in particolare quelli tradizionali con scorrimento a pulegge su due binari, ha un grosso limite: nella massima accosciata le articolazioni del piede e del ginocchio si trovano in netto svantaggio biomeccanico, con un concreto rischio di infiammazione dei tendini rotuleo e quadricipitale. 

Nulla di tutto ciò accade con Hack Squat TECA. Il segreto? La biomeccanica eccellente che negli anni è diventata il marchio di fabbrica dell’azienda.

Lascia che ti racconti meglio.

Hack squat TECA, una macchina unica nel suo genere

Allenare i quadricipiti con la Hack Squat significa esercitarsi con il massimo della sicurezza, della comodità e dell’efficacia. Ecco perché.

A differenza di macchine analoghe, l’attrezzo ideato da TECA è dotato di un esclusivo sistema di leve chiamato VAP (Variable Altitude Pantograph), il pantografo ad assetto variabile, grazie al quale lo stress su articolazioni, tendini e colonna vertebrale è stato ridotto al minimo. In pratica, Hack Squat TECA ha una tecnologia unica e funziona secondo princìpi meccanici originali che la differenziano da tutti gli altri attrezzi simili esistenti oggi sul mercato.

La prima macchina con il sistema a pantografo nasce in casa TECA nel lontano 1989, dopo mesi di sperimentazione tecnologica.

I tecnici e gli ingegneri TECA hanno sviluppato una macchina Hack squat per allenare l’accosciata partendo dalla stazione eretta, e non su un piano inclinato a 45°.  Ciò significa stimolare i muscoli delle cosce nel pieno rispetto della fisiologia del movimento, con minore instabilità rispetto all’esercizio con i pesi liberi e ridotto stress articolare.

Con Hack squat TECA, l’accosciata non segue una linea retta, come accade con altri macchinari esistenti sul mercato, ma procede lungo un asse inclinato, in pratica una diagonale, assecondando il movimento e adattandosi all’utente e alle sue leve.

La macchina, dunque, consente di eseguire uno squat molto verticale, per una maggiore profondità dell’accosciata. Poter scendere di più e, aggiungerei, farlo in completa sicurezza, aiuta a migliorare la profondità della discesa di tutte quelle persone che inclinano molto il busto in avanti a causa delle leve individuali e scarsa mobilità delle caviglie.

I punti di forza di Hack Squat TECA, tuttavia, non finiscono qui. Oltre la grande pedana frontale regolabile, l’attrezzo è dotato di due poggiapiedi posteriori di piccole dimensioni posti ai lati, grazie ai quali è possibile eseguire in maniera sicura e comoda gli affondi, un altro esercizio fondamentale per lo sviluppo muscolare dei quadricipiti.

Hack Squat TECA, piccole accortezze per usarla correttamente

La versatilità della pedana permette di variare la posizione di gambe e piedi ed eseguire, dunque, lo squat con maggiore enfasi su distretti diversi delle gambe.

Per utilizzarla al meglio, iniziare salendo sulla pedana, con la schiena appoggiata allo schienale, ma non aderente, poiché è importante mantenere inalterate le curve fisiologiche del rachide.

Variando la posizione dei piedi e l’inclinazione della pedana, è possibile incrementare lo stimolo su varie parti della gamba.

Per ottenere un focus maggiore sui quadricipiti, posizionare i piedi vicini al corpo, con i talloni sempre in contatto con la pedana.

Se, invece, vuoi stimolare maggiormente muscoli posteriori della coscia, in particolare i glutei, basta inclinare leggermente la pedana e collocare i piedi vicino all’estremità in alto. Questa variante d’esercizio ha minor enfasi sulla tibia e permette che siano i femorali a carico dell’estensione dell’anca, il che lo rende un esercizio eccezionale per i glutei. Il lato B è profondamente stimolato anche nella variante eseguita al contrario: l’esercizio, infatti, prende il nome di Reverse Hack Squat e, paragonato al movimento con pesi liberi, è molto simile a uno squat frontale.

Un altro esercizio che metterà ancora di più sotto torchio i quadricipiti è il pistol squat. Rispetto allo squat tradizionale, il pistol è la variante su una gamba sola ed è un esercizio con un grado di difficoltà più grande e richiede un lavoro di stabilizzazione maggiore.

Come accennato in precedenza, Hack Squat TECA ha in dotazione due piccole pedane posteriori, collocate ai lati della macchina, che consentono di eseguire gli affondi. Per stimolare al meglio i quadricipiti, puoi eseguire questo esercizio in due diversi modi: sul posto, eseguendo dapprima il numero di ripetizioni previste per una gamba e poi spostarsi all’altra, oppure alternando le gambe. 

Puoi provare gli affondi anche nella loro variante reverse e, variando l’inclinazione della pedana frontale e la distanza tra i piedi, potrai scegliere quale parte della gamba stimolare maggiormente. Per quadricipiti in fiamme, abbassa completamente la pedana e non allontanare in modo eccessivo il piede della gamba che poggia dietro. Per una corretta esecuzione degli affondi è’ importante che durante il movimento il ginocchio dell’arto anteriore non superi la punta del piede.

Teca Fitness: i tuoi attrezzi da palestra

Se se sei alla ricerca di attrezzi palestra puoi rivolgerti a Teca Fitness il tuo produttore di macchinari da palestra. Contattaci via mail all’indirizzo info@tecafitness.com oppure via telefono al numero 085.903301.