Stimoliamo i deltoidi con la Shoulder Press

Diciamoci la verità.

Non importa quanto siano sviluppati i tuoi pettorali, i bicipiti o il dorso, né tantomeno se possiedi quadricipiti e polpacci possenti. Se non hai le spalle larghe, forti e adeguatamente allenate, qualcosa nell’estetica del tuo fisico mancherà sempre ma la buona notizia è che puoi sempre rimediare con la Shoulder Press. Scoprila sul nostro sito.

Se continuerai ad allenare poco questo gruppo muscolare, si noterà, eccome, soprattutto quando sei vestito, perché le spalle scolpite faranno la differenza. Hai sempre desiderato quel fantastico look dalla tipica forma a trapezio, con la parte superiore ben sviluppata e il punto vita snello? Bene, la prima cosa che devi fare è iniziare a mettere sotto torchio i deltoidi, sin da subito.

La spalla, in altre parole il muscolo deltoide, è suddivisa in tre fasci denominati clavicolare (anteriore), acromiale (mediale) e spinale (posteriore). La loro principale funzione è abdurre il braccio, ma ognuno dei tre fasci compie anche delle azioni specifiche in movimenti diversi.

Spesso considerati muscoli piccoli e deboli, in pratica di seconda categoria, i deltoidi in realtà hanno un ruolo di vitale importanza nel controllo e durante il movimento delle braccia, supportando l’omero, e sono coinvolti quasi in tutti gli esercizi per la parte superiore e in alcuni per la parte inferiore, come per esempio lo stacco.

Ciò li rende uno dei muscoli più importanti e potenti del corpo. Allenarli nel modo giusto diventa fondamentale, soprattutto perché l’altissima frequenza d’uso potrebbe portare a spiacevoli infortuni, e il miglior alleato nel stimolare i deltoidi è indubbiamente la Shoulder press machine.

Shoulder press macchine, conosciamola meglio

La grande famiglia di esercizi con sovraccarichi in cui il peso è spinto direttamente verso l’alto prende il nome di Shoulder press e gli attrezzi più comuni per eseguirli sono bilancieri, manubri, kettlebell e macchine isotoniche.

Tra le numerose varianti (lento avanti e lento dietro con bilanciere, spinte con manubri, Arnold press, Lento Scott, Military press in posizione eretta oppure Push press, per nominarne solo alcune) spicca indubbiamente l’esercizio svolto sulla macchina specifica.

Le tipologie più avanzate di Shoulder press machine

  • simulano diverse varianti di movimento;
  • permettono di controllare il grado di extrarotazione del braccio, a seconda della mobilità articolare;
  • quando dotate di varie prese, consentono al braccio di muoversi braccio non solo su piano frontale e sagittale, ma anche su piano scapolare, in altre parole il piano dove la scapola si trova nella posizione di riposo, orientata secondo l’angolo delle coste di cui ne segue la curvatura.

Perché allenare i deltoidi con la Shoulder press machine

Quando si tratta di allenare i muscoli deltoidi e, dunque, migliorare la forza e l’estetica delle spalle, una macchina Sholuder press di qualità è senz’altro una scelta vincente.

Questa macchina è particolarmente adatta per i neofiti che, magari, non hanno ancora molta dimestichezza con i pesi liberi. Eppure è sbagliato considerarla una semplice macchina da principianti.

Tutt’al contrario, la Shoulder press può essere molto utile anche per atleti avanzati che possono utilizzare carichi importanti e allenarsi in sicurezza anche in quelle giornate dove non hanno uno spotter pronto ad aiutarli.

Una ragione in più, e forse la più importante, per prediligere la Shoulder press, è la sicurezza. Non tutte le persone hanno, infatti, un adeguato grado di flessibilità della spalla per allenare i deltoidi con manubri e bilancieri.

Per esempio, gli esercizi per le spalle con pesi liberi sono proibitivi per le persone che presentano alterazioni delle normali curve del rachide come, per l’appunto, le cifolordosi.

Chi è affetto da ipercifosi dorsale o da iperlordosi lombare, presenta, dunque, delle alterazioni sia funzionali sia estetiche a livello della colonna vertebrale e queste alterazioni possono determinare sgradevoli conseguenze per la salute come sovraccarico articolare e squilibri muscolari. I disordini muscolo-scheletrici, ricordiamolo, causano dolore.

Pertanto, in questi soggetti è importante scegliere con cura gli esercizi più adatti al proprio caso, prediligendo le macchine per stimolare la muscolatura senza tralasciare uno degli aspetti fondamentali dell’allenamento: la sicurezza.

Shoulder press: la corretta tecnica di esecuzione

La prima azione da eseguire è regolare l’altezza della seduta. Nella posizione di partenza le mani impugnano il peso e la loro posizione corretta è di qualche centimetro sotto le spalle, per consentire un raggio di movimento completo. Durante l’esecuzione del movimento, è importante non fermarsi sopra le spalle per non accorciare il raggio di movimento e diminuire, in questo modo, l’efficacia dell’esercizio.

La schiena deve restare sempre in contatto con lo schienale e bisogna fare attenzione a non incurvarla. Gli addominali sono contratti per tutto il tempo.

Sollevare il peso fino a stendere completamente le spalle. La Shoulder press ha, tra gli altri punti di forza, il pregio di non far estendere completamente le braccia, e, quindi, gli arti superiori non saranno costretti a subire nessun carico di punta.

Dalla posizione di massimo allungamento delle spalle, tornare, poi, alla posizione di partenza, con un movimento lento e controllato, inspirando nella fase di discesa ed espirando durante la salita.

Scegliere sempre l’impugnatura adatta in base allo stimolo che si vuole creare nella sessione di allenamento. L’impugnatura con le mani parallele e in avanti aiuta a sollecitare maggiormente i fasci anteriori dei muscoli deltoidi, mentre una presa inversa, con le mani in supinazione, stimolerà maggiormente i fasci centrali delle spalle.

Shoulder press machine di TECA, quando l’innovazione è al servizio dell’utilità

Rispetto ad altre macchine esistenti sul mercato, la Shoulder press sviluppata da TECA abbatte ogni barriera legata agli squilibri muscolo-articolari e consente di stimolare i deltoidi in assoluta sicurezza.

I frequentatori di palestra con una buona mobilità articolare saranno in grado di reclutare i deltoidi in maniera ottimale grazie alle regolazioni di sedile e schienale. Con la spalla portata all’altezza dell’impugnatura e lo schienale sistemato per consentire il giusto arretramento del gomito, si otterrà la giusta posizione di partenza.

I punti di forza della Shoulder press machine di TECA non finiscono qui. L’attrezzo, infatti, è dotato di uno speciale dispositivo di controllo, ROM limiter (limitatore del raggio di movimento) che permette anche alle persone con problematiche articolari e posturali di allenare i deltoidi in totale sicurezza.

Adattando il raggio di movimento aiuta a correggere alcuni degli errori più frequenti che le persone con squilibri muscolo-articolari commettono durante l’allenamento delle spalle.

Se da un lato le persone con ipercifosi tendono a scivolare in avanti a causa della totale rigidità della colonna, chi presenta una retrazione dei muscoli scapolo artuali rischia di accentuare la lordosi cervicale. Allo stesso modo, quelli affetti da iperlordosi lombare rischiano di accentuare lo squilibrio della colonna durante l’esercizio.

Ma nulla di tutto ciò accade con la Shoulder press di TECA.

L’attrezzo, infine, è dotato di un supporto con contrappeso, sistemato alla base del braccio nel punto di rotazione, grazie al quale il carico è perfettamente bilanciato durante la contrazione concentrica e quella eccentrica. Qualità che rendono questo attrezzo una macchina davvero unica nel suo genere.

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